La Borsa di New York ha aperto l’ultima seduta della settimana spinta dal rinnovato ottimismo per un possibile nuovo piano di aiuti all’economia prima del 3 novembre, data delle elezioni presidenziali Usa. Il Dow Jones avanza dello 0,2%, l’S&P 500 dello 0,3% e il Nasdaq Composite dello 0,1%.
Tra i titoli in evidenza Mattel +10%. Il produttore di giocattoli ha comunicato risultati relativi al terzo trimestre segnati da profitti netti in crescita da 70,6 milioni di dollari, pari a 20 centesimi per azione, a 316,0 milioni, e 91 centesimi. I ricavi sono saliti del 10% annuo a 1,63 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 39 centesimi e 1,46 miliardi rispettivamente.
Gilead Sciences +3,5%. La U.S. Food and Drug Administration (Fda) ha approvato l’uso del Veklury sui pazienti ospedalizzati. L’antivirale, noto come Remdesivir, in maggio aveva già ottenuto dalla Fda l’Emergency Use Authorization (Eua, autorizzazione per uso d’emergenza). Il Veklury potrà essere ora utilizzato sui contagiati da Covid-19 anche in ambito pediatrico.
Best Buy -1%. Oppenheimer ha tagliato il rating sul titolo del rivenditore di elettronica a “perform” da “outperform”.
Intel -10%. Il colosso dei chip ha comunicato per il terzo trimestre profitti netti in flessione del 28,2% annuo a 4,3 miliardi, pari a 1,02 dollari per azione. Su base rettificata l’eps è sceso da 1,42 a 1,11 dollari, a fronte di ricavi in declino da 19,19 a 18,30 miliardi. Il consensus di FactSet era di 1,11 dollari e 18,24 miliardi rispettivamente. La guidance per il quarto trimestre è di 1,10 dollari di eps rettificato su 17,4 miliardi ricavi (1,07 dollari e 18,2 miliardi le stime degli analisti).
American Express -3%. Il gigante delle carte di credito ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto in calo a 1,1 miliardi di dollari (1,30 dollari per azione) da 1,8 miliardi dello stesso periodo di un anno prima. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,35 dollari.

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